Non c'è traccia
di me
in queste voci
Non esisto in questi luoghi
che raccontano di facce
dolore, sangue e amore
Non c'è la mia eco
nella tua voce
né il mio contatto
di pelle contro pelle
Mi siedo nel giardino
sotto al crollo dei melograni
dove le serpi si intrecciano
tra loro all'ombra della luce
E lì trovo il tradimento
del destino
ma non me
Non ci sono in questi luoghi
né la sagoma del corpo
nelle braccia che stringono
né la raccolta dei canti
rimasti senza ascolto
Sono altrove
nel non luogo
che non abbandona
ma non trattiene